Recupero naturale delle proprie Vite Passate

3 Oct 2015

 

Stai facendo sogni particolari? 

 

Sono caratterizzati da scene molto reali che però non corrispondono alle tue abitudini…e talvolta neanche al periodo storico in cui viviamo?
Sai di essere il protagonista del sogno che hai appena fatto ma ripensandoci, poi, ti accorgi che nel sogno magari eri di un altro sesso e fisicamente molto diverso dalla realtà?

La stessa cosa può esserti capitata mentre eri in meditazione, praticando delle discipline orientali (Yoga, Tai Chi, ecc) o delle attività (camminare nella natura, dipingere, ecc) che ti  aiutano a calmare la mente … puoi aver visto anche solo dei flash inaspettati nel tuo quotidiano o a seguito di forti emozioni.

E’ tutto normale, hai recuperato un frammento di una tua Incarnazione passata, tranquillo, respira… anzi, sii felice perché significa che stai rielaborando gli irrisolti che ti porti dietro da chissà quante Vite passate per integrarli definitivamente.

 

La Mente umana è come un archivio con una capacità di memoria che ha un limite fisico, definito.

Questo archivio viene attivato già prima della nostra nascita, quando siamo ancora nella pancia (memorie prenatali), per poi concludersi alla morte fisica.
Ma c’è un altro “archivio” invece che non ha limiti, il nostro Spirito. Esso infatti memorizza, Incarnazione dopo Incarnazione, tutte le esperienze che facciamo senza mai dimenticare nulla.
Tutto viene registrato poiché le innumerevoli esperienze che la nostra Anima fa in ogni Vita, determinano la sua Evoluzione.

E’ impossibile per la nostra mente (limitata) archiviare la conoscenza infinita che è a disposizione della nostra Anima: non sarebbe gestibile, impazziremmo, non riusciremmo più a capire chi siamo e qual è il nostro compito in questa precisa Incarnazione.

 

Ma, quando è il momento, accade che la nostra parte profonda ci “mostri” un frammento, un pezzettino di una data Vita passata, per aiutarci a comprendere Oggi un importante insegnamento, per sciogliere un nodo che ci portiamo dietro da centinaia, migliaia di anni.

Negli ultimi tre mesi può essere che questi flash, immagini, sensazioni siano diventate molto più frequenti e nitide perché in questo periodo stiamo tutti lavorando in modo molto intenso (spesso inconsciamente) sui nostri irrisolti personali e nodi karmici in vista del Risveglio globale, del passaggio alla Quinta Dimensione (leggi
Ecco perché ultimamente ti senti “strano” per capire meglio a cosa mi riferisco).

 

 

 

Rispettare il momento giusto

 

E’ importante che il recupero di queste informazioni non venga forzato: va bene esserne incuriositi ma è dannoso ossessionarsi per un qualcosa che non si mostrerà finché non sarà il momento giusto.

Se non volete aspettare e pensate di poter “aggirare l’ostacolo” attraverso l’ipnosi o altri strumenti per andare a scavare dove non è permesso, è importante sapere che il nostro Sé è al di sopra di qualsiasi tecnica, quindi è sempre lui a scegliere ciò che la persona può sapere e cosa invece no.
Tutto quello di cui veniamo a conoscenza sulle nostre precedenti Vite quindi è già stato in qualche modo “previsto” nel rispetto di un Equilibrio molto più grande e articolato.
Ricordiamoci che la nostra parte che custodisce queste informazioni è Pura Coscienza… e non è possibile raggirare o forzare “chi” è Pura Coscienza!

 

Quando siamo pronti per sapere? E’ importante rispettare la sacralità di questa Conoscenza Divina, tanto da essere grati ogni qualvolta un frammento ci viene mostrato dal nostro Profondo: non è un qualcosa di cui vantarsi con gli amici al bar, l’ultima moda o un modo per passare il tempo!
Dobbiamo diventare consapevoli che tutto quello che ci viene svelato lungo il nostro Cammino è sempre per il nostro bene e per sostenerci nella nostra Evoluzione.

La nostra Anima sa bene quando siamo pronti a gestire certe informazioni: tutti facciamo anche delle Incarnazioni “buie” e non è sempre così facile metabolizzare di aver per